La legge 40 non è uguale per tutti
La Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità della restrizione a tre del numero di embrioni che è possibile impiantare nell'utero delle pazienti che si sottopongono alle procedure di procreazione medicalmente assistita. L'Alta Corte, inoltre, ha dichiarato incostituzionale anche il comma 3 dell'articolo 14 della legge in questione "nella parte in cui non prevede che il trasferimento degli embrioni, da realizzare non appena possibile, come previsto dalla norma, debba essere effettuato senza pregiudizio della salute della donna". Leggi La paura fa 40 - Leggi Tutti i numeri della 40

Consulta boccia legge 40: no a limite 3 embrioni Incostituzionale trasferire embrioni se ci sono rischi per donna Roma, 1 apr. (Apcom) - Parziale bocciatura della legge 40 da parte della Consulta. La Corte Costituzionale ha infatti dichiarato l'illegittimità della restrizione a tre del numero di embrioni che è possibile impiantare nell'utero delle pazienti che si sottopongono alle procedure di procreazione medicalmente assistita. L'Alta Corte, inoltre, ha dichiarato incostituzionale anche il comma 3 dell'articolo 14 della legge in questione "nella parte in cui non prevede che il trasferimento degli embrioni, da realizzare non appena possibile, come previsto dalla norma, debba essere effettuato senza pregiudizio della salute della donna". I giudici costituzionali hanno invece dichiarato "inammissibili, per difetto di rilevanza nei giudizi principali, le questioni di legittimità costituzionali degli articoli, 6, comma 3, e 14, commi 1 e 4".
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